Scopo del progetto

Il progetto si pone un interrogativo fondamentale: l'uso quotidiano delle GenAI (ChatGPT, Gemini, Claude...) sta modificando il modo in cui le persone si aspettano di interagire con tutti i prodotti digitali, non solo quelli basati su AI?

Non stiamo solo osservando l'adozione di una nuova tecnologia, ma un potenziale cambiamento nei modelli mentali con cui le persone si relazionano ai sistemi digitali in generale.

Mappare il cambiamento

Questo progetto ha l'obiettivo di documentare scientificamente se e come l'adozione massiva delle GenAI stia modificando:

  1. I modelli mentali degli utenti - Come pensano che un sistema digitale "dovrebbe" funzionare, quali metafore cognitive utilizzano, quale livello di intelligenza si aspettano dalla tecnologia
  2. Le aspettative comportamentali - Preferenza per interazioni conversazionali rispetto a quelle strutturate, tolleranza verso interfacce "statiche" o procedurali, velocità di risposta attesa
  3. I bisogni emergenti - Nuove necessità informative o relazionali, cambiamenti nelle priorità (es. efficienza vs esplorazione), evoluzione del rapporto fiducia/delega verso i sistemi automatici

Guidare l'evoluzione delle pratiche professionali

Una volta compreso se e come gli utenti stanno cambiando, dobbiamo aiutare i professionisti del digitale a adattare le proprie pratiche di conseguenza. L'obiettivo operativo è produrre un framework di riferimento che permetta a diverse figure professionali di:

A chi è rivolto il progetto

Beneficiari primari: Tutti i professionisti coinvolti nella progettazione e sviluppo di prodotti digitali - UX/UI Designer e Researcher, Product Manager, Information Architect, Service Designer, Content Strategist, Copywriter, Front-end Developer, SEO e Digital Marketing Specialist.

Ambito di applicazione: Il progetto analizza l'impatto delle GenAI su tutti i prodotti e servizi digitali, con particolare attenzione a quelli che non incorporano tecnologie AI - siti web informativi, e-commerce tradizionali, applicazioni mobile, sistemi gestionali, piattaforme B2B, servizi pubblici digitali.

Se l'utente medio passa ore al giorno su ChatGPT per studiare, lavorare o fare acquisti, quando torna su un sito "normale" porta con sé nuove aspettative implicite. È su questi prodotti "tradizionali" che l'impatto potrebbe essere più dirompente.

Principi guida del progetto

Nell'analizzare e proporre evoluzioni progettuali, il progetto si impegna a mantenere centrali i principi fondativi della buona progettazione:

Le due fasi del progetto

Schema a double diamond delle due fasi progettuali

Fase 1: Osservazione del fenomeno

Obiettivo: Avere una visione scientificamente fondata su come l'adozione delle GenAI influenza il comportamento, le aspettative e i bisogni delle persone.

Approccio: Metodologia ibrida che integra tre prospettive:

Modalità:

Fase 2: Impatto sullo UX Design

Obiettivo: Tradurre gli insight teorici della Fase 1 in linee guida pratiche per la progettazione, comprendendo come gli assunti della User Centered Design debbano evolvere.

Approccio: Discussione collettiva multidisciplinare degli insight emersi e raccolta di spunti attraverso tavole rotonde multidisciplinari e brainstorming collaborativo.

Bibliografia

Il progetto si vuole basare su una solida raccolta collaborativa di fonti scientifiche, case study e articoli rilevanti sul tema.

→ Esplora la bibliografia su Notion

Partecipa al progetto

Il progetto è aperto a tutti i professionisti interessati. Puoi contribuire segnalando fonti, condividendo case study, partecipando alle tavole rotonde o semplicemente seguendo gli aggiornamenti.

→ Scopri come partecipare