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Project Plan

Project Plan

Rendering 3D di due camere di vetro collegate da un condotto, con nebbia luminosa e sfere levigate

Schema a double diamond delle due fasi progettuali

Fase 1: Osservazione del fenomeno

Obiettivo: Avere una visione scientificamente fondata sui cambiamenti osservabili nel comportamento, nelle aspettative, nei bisogni e nelle interazioni delle persone con prodotti e servizi digitali quando adottano le GenAI.

L’oggetto di osservazione è ciò che accade alle persone e alle loro interazioni. Gli effetti a valle su brand, visibilità, distribuzione dei contenuti, misurazione e responsabilità organizzativa non sono fenomeni osservati: vengono analizzati come implicazioni e conseguenze, poi tradotti in decisioni e ruoli.

Approccio: Metodologia ibrida che integra tre prospettive:

Analisi psicologico-cognitiva

Studio dell’evoluzione delle aspettative degli utenti e dei modelli mentali emergenti attraverso l’analisi della letteratura scientifica (neuroscienze, psicologia cognitiva)

Analisi UX-driven

Decostruzione critica dei pilastri cognitivi su cui si basano le euristiche dell’Architettura dell’Informazione e dello UX Design, per verificare come l’adozione delle GenAI ne influenzi le fondamenta

Ricerca qualitativa integrativa

Raccolta di aneddotica strutturata da UX Researcher esperti e analisi di case study documentati per validare gli insight teorici con evidenze empiriche

Modalità:

  • Raccolta collaborativa di fonti bibliografiche e case study
  • Analisi critica, discussione collaborativa e sintesi degli insight

Fase 2: Impatto sullo UX Design

Obiettivo: Tradurre gli insight teorici della Fase 1 in linee guida pratiche per la progettazione, comprendendo come gli assunti della User Centered Design debbano evolvere.

Approccio: Discussione collettiva multidisciplinare degli insight emersi e raccolta di spunti attraverso tavole rotonde multidisciplinari e brainstorming collaborativo.

Principi guida del progetto

Nell’analizzare e proporre evoluzioni progettuali, il progetto si impegna a mantenere centrali i principi fondativi della buona progettazione:

  • Mantenere l’utente al centro: Non inseguire trend tecnologici ma rispondere a bisogni reali degli utenti
  • Accessibilità: Garantire che le evoluzioni non escludano fasce di utenza
  • Inclusività: Considerare diversità generazionali, culturali e di alfabetizzazione digitale
  • Responsabilità sociale e ambientale: Valutare implicazioni etiche e ambientali delle nuove pratiche