Con ChatGPT l’utente impara che non serve specificare tutto in anticipo: parte da un’idea approssimativa e la affina per iterazioni. La tolleranza per moduli complessi, wizard lunghi e percorsi che chiedono di decidere prima di esplorare cala. Due pattern crescono di rilevanza:
- progressive clarification: domande brevi in sequenza che guidano al risultato, al posto di form estesi;
- responsive scaffolding: suggerimenti contestuali, validazione inline, microcopy che risponde in tempo reale.
Effetto per le professionalità
- Interaction Designer — Progressive disclosure e intent-first design diventano centrali; form lineari e wizard sequenziali mostrano i propri limiti. → Risorsa utile: AI: First New UI Paradigm in 60 Years — Jakob Nielsen
- Service Designer — La mappa del journey deve prevedere che l’utente rinegozi il bisogno in ogni momento del flusso.