L'interfaccia conversazionale
Chi usa ChatGPT quotidianamente inizia a pretendere lo stesso livello di adattività da qualsiasi prodotto digitale, compresi quelli che non sono chatbot.
Chi usa ChatGPT quotidianamente inizia a pretendere lo stesso livello di adattività da qualsiasi prodotto digitale, compresi quelli che non sono chatbot: è il sistema a dover incontrare il linguaggio dell’utente, non il contrario.
La nuova aspettativa di una curva di apprendimento nulla
Cresce l'aspettativa che sia l'interfaccia a imparare l'utente, senza una fase di apprendimento e nella sua lingua.
La chat come interfaccia predefinita universale
Dall'aspettativa di curva nulla ne deriva un'altra: che la chat sia la modalità standard per interagire con qualsiasi servizio.
Il linguaggio dell'utente sostituisce la tassonomia del sistema
L'utente esprime il bisogno con parole proprie e si aspetta che il sistema lo comprenda.
Dal form al raffinamento progressivo
L'utente parte da un'idea approssimativa e la affina per iterazioni. Cala la tolleranza per moduli complessi e wizard lunghi.
Memoria e adattamento al contesto
L'aspettativa che ogni sistema riconosca l'utente, non riparta da zero e si adatti in tempo reale. Il modello experience-led design.