# Ricerca & Architettura dell'Informazione

> Cosa cambia per UX research e information architecture — modelli mentali, intento e la discoverability barrier.

UX researcher e information architect rendono visibili intenti, barriere e modelli mentali che i dati di navigazione non descrivono da soli.

## Fenomeni con conseguenze per ricerca e architettura dell'informazione

* **[Interazione basata sull'intento](https://www.shaped-by-ai.com/it/impacts/fenomeni-osservati/la-ricerca-diventa-conversazione/interazione-basata-sull-intento/)**, **[Il linguaggio dell'utente sostituisce la tassonomia del sistema](https://www.shaped-by-ai.com/it/impacts/fenomeni-osservati/l-interfaccia-conversazionale/il-linguaggio-dell-utente-sostituisce-la-tassonomia/)** e **[La nuova aspettativa di una curva di apprendimento nulla](https://www.shaped-by-ai.com/it/impacts/fenomeni-osservati/l-interfaccia-conversazionale/curva-di-apprendimento-nulla/)** — Raccogliere formulazioni spontanee, intenti latenti e vocabolario reale; affiancare accessi per obiettivo alla gerarchia del dominio.
* **[Accessibilità e interfacce ibride](https://www.shaped-by-ai.com/it/impacts/fenomeni-osservati/l-interfaccia-conversazionale/accessibilita-e-interfacce-ibride/)** — Includere fin dall'inizio bassa AI literacy, difficoltà di articolazione, carico cognitivo e diversi canali di input.
* **[Fiducia, AI literacy e calibrazione](https://www.shaped-by-ai.com/it/impacts/fenomeni-osservati/temi-trasversali/fiducia-ai-literacy-e-calibrazione/)** — Misurare la fiducia nel comportamento, non solo nelle dichiarazioni, e osservare come gli utenti verificano o correggono gli output.
* **[Le conversazioni non osservabili](https://www.shaped-by-ai.com/it/impacts/fenomeni-osservati/la-ricerca-diventa-conversazione/le-conversazioni-che-non-puoi-osservare/)** — Dichiarare i limiti della copertura quantitativa e usare interviste, supporto, vendite e ricerca interna come proxy delle formulazioni reali.
* **[L'utente si aspetta che il sistema agisca, non solo che mostri](https://www.shaped-by-ai.com/it/impacts/fenomeni-osservati/l-ai-agentiva-dal-mostrare-al-fare/l-utente-si-aspetta-che-il-sistema-agisca/)** — Studiare l'outcome desiderato, non soltanto click e percorsi, e identificare le azioni che il servizio deve esporre per essere delegabile.

## Responsabilità e azioni

1. Distinguere comportamento osservato, intento espresso e intento non ancora articolato.
2. Testare insieme tassonomia, architettura dell'intento e accessibilità con utenti diversi.
3. Definire metriche di successo al primo tentativo, tempo al primo risultato e calibrazione della fiducia.
4. Portare a prodotto e leadership le decisioni che richiedono mandato su nomenclature, delega e rischio.
