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La ricerca diventa conversazione

La ricerca diventa conversazione

Rendering 3D di un imbuto di vetro con nebbia luminosa che si condensa in sfere levigate

La ricerca mediata dall’AI trasforma il modo in cui le persone formulano bisogni, valutano le alternative e arrivano ai servizi. La sintesi della risposta modifica inoltre il modo in cui brand e contenuti vengono rappresentati, confrontati e misurati.

Questi cambiamenti hanno una chiave di lettura comune nell’Information Foraging Theory (Peter Pirolli e Stuart Card, Xerox PARC, 1999): le persone valutano un percorso informativo attraverso l’information scent, cioè i segnali di pertinenza che un titolo, uno snippet o un link promettono, e lo abbandonano quando il guadagno atteso non giustifica il tempo speso. Un sistema che risponde direttamente rimuove il percorso: non ci sono più tracce da seguire, e con esse cade l’economia dell’attenzione su cui era costruita la navigazione a link. La teoria collega in un unico meccanismo la riduzione delle pagine visitate, quella della serendipità e la perdita di peso dei segnali SEO on-page (Information Foraging: Why Google Makes People Leave Your Site Faster — NN/g).

Cambiamenti nel comportamento delle persone

Le conseguenze di questi fenomeni per brand, rappresentazione e correzione degli errori sono trattate a parte in Effetti emergenti: La rappresentazione si forma oltre i canali proprietari, Il brand ridotto ad attributi comparabili e Quando l’AI sbaglia sul brand.