Quanto vale il traffico da AI
Che scopo ha per noi il traffico che arriva dall'AI, e quanto siamo disposti a pagarlo. Se non si decide a cosa serve il canale, la risposta la dà lo strumento.
La domanda
Che scopo ha per noi il traffico che arriva dall’AI, e quanto siamo disposti a pagarlo?
Il «che scopo ha» non è un abbellimento: è la parte che rende questa una decisione e non una misura.
In cosa differisce da «Restare nelle risposte AI»
Quella scheda decide se esserci. Questa decide a cosa serve.
Sono separate perché si possono sbagliare in modo indipendente: si può presidiare il canale con convinzione e valutarlo con la metrica sbagliata, oppure valutarlo correttamente e non presidiarlo.
Perché è una decisione
Perché la metrica che gli strumenti restituiscono per default è il volume, e il volume in questo canale scende sempre. Se non si decide a cosa serve il canale, la risposta la dà lo strumento: sta andando male.
Cosa dice la letteratura
- Volume. CTR da −15% a −89%; 93% di zero-click in AI Mode; Reuters a −33% e −38%; Search Console dal 3 giugno 2026 solo impression.
- Qualità. Lo 0,5% delle sessioni produce il 12,1% dei signup: circa 23 volte il tasso medio.
- Composizione. Direct al 19,9% contro il 38,8%, branded al 55,9% contro il 40,4%.
- Volatilità. Presenza degli AI Overview sulle query e-commerce dal 29% al 3,2%.
- Non osservabilità. L’informed non-opener: un utente informato che non apre nulla. Non è assenza di interesse, è assenza di traccia.
- Comportamento a valle. Il 58% degli acquirenti usa l’AI per informarsi, il 37% avvia con essa un percorso d’acquisto, solo il 17% è a proprio agio nel completarlo; e in chat il tasso di conversione misurato è un terzo di quello dei click-out, pur generando il doppio dei nuovi clienti. Il pattern è netto: si scopre nell’AI, si compra sul sito. Se il canale serve ad acquisire, il numero da guardare non è la conversione in-chat.
- Fonti da incrociare, perché nessuna basta da sola: long-tail da Search Console, keyword da Search Ads, query AI da Bing, ricerche del motore interno.
Il prezzo dei due rami
Riscrivere la metrica: si perde la serie storica e la comparabilità con gli altri canali, proprio dove il management la chiede.
Tenerla: si prendono decisioni di budget su un numero che misura la parte del fenomeno destinata a scomparire per costruzione.
Come si misura
Qui la scheda deve dire una cosa scomoda: la misura esiste, ma non è confrontabile con quella di prima. Passare a conversione, qualificazione e composizione del traffico significa accettare una discontinuità dichiarata, non trovare una metrica equivalente. Chi promette equivalenza sta ricostruendo il vecchio numero con dati peggiori.
Chi decide
Digital / Web Analyst insieme a chi possiede il budget di canale. La decisione è di allocazione, non di misura — e va argomentata al secondo, non al primo.
Dove ricade
Il customer journey si accorcia è la decisione madre. Poi Interazione basata sull’intento e Rendere un prodotto tradizionale utilizzabile da un agente, perché il traffico agentivo inquina i test A/B e va segmentato prima di misurare qualsiasi cosa.